Domenica, Novembre 19, 2017

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28 settembre: La fara al museo (e senza essere li per prendere appunti...)

La stagione rievocativa che si sta concludendo è stata ricca di soddisfazioni per il nostro gruppo ed il post abituale di fine hanno si prenderà il tempo dovuto per ringraziare chi lo meriti e per sottolineare le splendide esperienze; prima di allora merita una nota tutta sua l'uscita del 28 settembre.

Un' uscita breve, una manciata di ore a due passi da casa, ma che ci hanno galvanizzato e spronato a fare di più e farlo meglio!

 

 

Grazie alla fiducia accordataci dal dottor Fabio Pagano, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Cividale, abbiamo avuto l'occasione che una realtà come la nostra identifica probabilmente come l 'onore (con tutte le ansie conseguenti) più alto : partecipare attivamente ad una visita guidata in una sede museale di indiscusso prestigio e a cui facciamo diretto riferimento per le nostre ricostruzioni e per la nostra "visione" della questione longobarda. Durante il pomeriggio di sabato 28 settembre il gruppo di curiosi ed interessati che ,introdotti dal dottor Pagano stesso e accompagnati lungo le sale del museo da una funzionaria della soprintendenza hanno potuto ammirare i reperti Cividalesi (e non solo) si è vista circondata dai "nostri" longobardi . Guerrieri, cacciatori, tessitrici , fabbri e musici erano sparsi fra le sale, disposti nelle vicinanze dei rispettivi pezzi originali d'interesse. Abbiamo potuto così discutere con il pubblico delle nostre scelte, spiegargli i procedimenti alla base delle nostre ricostruzioni e permetterci di affascinarli con quelle congetture, che per quanto basate su dati concreti, sono ad appannaggio esclusivo dei rievocatori.

Ore meravigliose che hanno ripagato di tutta il lavoro e la fatica e che hanno quasi reso impalpabile la stanchezza dei mesi alternati tra uscite e laboratorio!

La Fara è un gruppo che definisce se stesso in base all'attenzione alla cultura materiale e alla divulgazione, poterlo fare a pochi centimetri dalle fonti della nostra passione è stata un emozione intensa e complessa, ancora tutta da valutare, ma che speriamo sia la prima di una lunga serie che ci permetta di dare il nostro piccolo contributo nella valorizzazione di quel patrimonio che amiamo così tanto e che nel M.A.N. di Cividale ha una delle sue espressioni più alte!